Farmaco generico e farmaco equivalente
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Un po’ di chiarezza sull’argomento

Il mercato dei medicinali è pressoché infinito.
Oggi vorremmo fare chiarezza su cosa sia un farmaco generico, o meglio su un farmaco equivalente, come quelli acquistabili ad esempio su Kamagra online, riguardo ai quali aleggia ancora parecchia confusione.
Siamo convinti che cattiva informazione e disinformazione caratterizzino in modo forte questi argomenti, influenzando negativamente di riflesso tutte quelle persone che cercano risposte e rimedi ai loro problemi.

La differenza tra farmaco generico e farmaco equivalente

Il primo concetto che vorremmo passasse è la definizione di farmaco generico. Ecco cosa viene riportato dalla European Medicines Agency (EMA), che analizzeremo poi nel dettaglio: “Un medicinale equivalente (anche detto generico, dall’inglese “generic drug”) è un medicinale che, in seguito a studi clinici appositi, si dimostra bioequivalente rispetto a un altro medicinale. Medicinali equivalenti di prodotti di cui è venuta meno la copertura brevettuale sono presenti sui principali mercati farmaceutici mondiali, con lo scopo di ridurre la spesa farmaceutica”.
Se la definizione di farmaco equivalente risulta essere sufficientemente chiara, forse è il caso di analizzare il concetto di bioequivalenza.

Come riportato dal sito Assogenerici: “Gli studi di bioequivalenza sono, in sostanza, degli studi di farmacocinetica (dal greco “kinesis”, movimento, e pharmacon, medicinale) la cui finalità è quella di confrontare la biodisponibilità di due prodotti, ove per biodisponibilità si intende la quantità di medicinale che passa nella circolazione generale dopo somministrazione, in relazione alla velocità con cui questo avviene”, e ancora “Due medicinali sono bioequivalenti quando, con la stessa dose, i loro profili di concentrazione nel sangue rispetto al tempo sono così simili che è improbabile che essi possano produrre differenze rilevanti negli effetti di efficacia e sicurezza”.

Credo che queste due definizioni siano sufficienti a chiarire quali sono le caratteristiche di un farmaco equivalente e che un farmaco può essere definito tale solo dopo degli studi a riguardo. Pertanto la convinzione radicata in ancora un numero elevatissimo di persone che il farmaco equivalente non abbia gli stessi effetti dell’originale, in quanto venduto a un costo minore, risulta essere senza fondamento.

Il costo del farmaco

Fermiamoci un attimo e analizziamo da dove derivano i costi di produzione di un medicinale mediante un semplice esempio, in modo da capire da cosa derivi questa differenza di prezzo:

  1. Abbiamo due case farmaceutiche, ALFA e BETA. La prima inizia degli studi su un nuovo principio attivo per curare ad esempio la disfunzione erettile e dopo anni di ricerche (con introiti legati a questo progetto pari a 0 ma con una spesa elevatissima) trova diciamo il nuovo Viagra.

  2. Da questo punto in poi la casa farmaceutica ALFA può produrre in esclusiva il farmaco per curare la disfunzione erettile per 25 anni (migliore delle ipotesi).

  3. Scaduto questo termine, il brevetto diviene di dominio pubblico, può quindi essere utilizzato da chiunque. La casa BETA comincia quindi a produrre lo stesso farmaco, il quale gode già di un’ottima reputazione, essendo sul mercato da anni e avendo prodotto risultati soddisfacenti.

  4. BETA inizierà quindi fin da subito a vedere degli introiti legati a questo progetti per curare la disfunzione erettile, senza essersi sobbarcata l’onere dei costi di ricerca e sviluppo legati a questo farmaco.

Ci auguriamo che dopo questo articolo non abbiate più dubbi riguardo alla differenza tra farmaco generico e farmaco equivalente. Se doveste avere la necessità di acquistarne, speriamo possiate farlo in maniera consapevole e ovviamente solamente dopo il parere di un medico.

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